GRANDE E SANTO VENERDI' (E Prëmtja e Madhe) -Processione del Cristo Morto

Il Venerdì Santo (E Prëmtja e Madhe) prevede una celebrazione mattutina (Le Grandi Ore e il Vespro della Deposizione) attorno al "Taphos", un quadro raffigurante il Cristo Morto, mentre il Coro intona antiche melodie che culminano nel bellissimo canto "Simeron Kremate" (Oggi è appeso al legno colui che ha appeso la terra sulle acque…).
Nel tardo pomeriggio si svolge l'Ufficio dell'"Epitafios Thrinos", al termine del quale i "papas" depongono il Cristo Morto nell'Urna.
Successivamente suggestivi e malinconici canti in albanese ("Vajtimet" – Lamentazioni), piangono la Passione e la Morte di Gesù, durante la processione del Cristo Morto, seguito dalla statua dell'Addolorata.
Durante il corteo i canti funebri vengono accompagnati da strumenti di legno molto particolari, di origine bizantina.
 Le campane "legate" in segno di lutto sin dal Giovedì Santo verranno sciolte solo a Pasqua.


- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione, sulla base di informazioni tratte dal web.
- Foto a cura di Mario Calivà.


"Mattutino" del Venerdì Santo


Inno Bizantino: "Simeron Kremate"


Deposizione del Cristo Morto