Il Sabato Santo (E Shtunia e Madhe) si caratterizza per le invocazioni a Dio perché conceda a Cristo la vittoria sulla morte.
All'inizio della liturgia viene celebrato il battesimo dei bambini, secondo lo splendido rito bizantino, e poi avviene l'annuncio della Resurrezione (intorno a mezzogiorno secondo l'usanza Ortodossa) ed il Papas cosparge le navate della chiesa di foglie di alloro, simbolo della gloria di Dio.
A mezzanotte, clero e fedeli, in una scia di candele accese, si dirigono sul sagrato della Cattedrale di San Demetrio dove il Celebrante, prima di entrare, con un suggestivo dialogo, intima alle potenze del male di non ostacolare il passaggio.
Le porte del tempio si spalancano e il corteo, intonando il "Christós Anésti" (Cristo è risorto) in greco ed in albanese (Krishti u ngjall), entra nella chiesa illuminata a gran festa.
Terminata la funzione liturgica, gruppi corali sfilano per le vie cittadine al canto dell'"Anástasis" (Resurrezione): "Cristo è risorto!" a cui si risponde: "è veramente risorto!".
- Testo tratto dal sito "Palermoviva".
- Foto tratta dal sito "Visitpiana.com".
