GRANDE E SANTO GIOVEDI' (E Intjtja e Madhe) - S. Messa "in Coena Domini" e "Lavanda dei piedi

Il Giovedì Santo (E Intjtja e Madhe) ha inizio il Triduo Pasquale. In origine la festa nacque a Gerusalemme e prevedeva due celebrazioni: una pomeridiana che concludeva la Quaresima ed una vespertina, la S. Messa "in Cena Domini", in cui si rievocava l'istituzione della Eucarestia. Col tempo, la celebrazione della S. Messa "in Cena Domini" ha avuto il sopravvento rimanendo l'unica nelle chiese ortodosse.
La parte più suggestiva rimane la "Lavanda dei piedi".
Papas stanno riuniti intorno alla sacra Mensa (Trapeza) e l'Eparca, spogliatosi dei paramenti sacri, ricalca il gesto che aveva fatto Gesù durante l'ultima cena: armato di catino e tovaglia lava i piedi ai commensali che rappresentano gli apostoli. Il rito è accompagnato dalla lettura in albanese del Vangelo di Giovanni.
Uno dei Papas impersona San Pietro e, come racconta il Vangelo, inizialmente rifiuta il gesto umile del Maestro per poi accettarlo, facendosi lavare simbolicamente per intero dal vescovo.

- Testo tratto dal sito "Palermoviva".



Filmato d'epoca (1992)